+393920209077 info@rossanaschillaci.it
🇪🇺 VENARIA CITTÀ EUROPEA

🇪🇺 VENARIA CITTÀ EUROPEA

La propaganda spesso racconta di un’Unione Europea “che non fa abbastanza per noi”, per l’Italia e per i suoi cittadini.

Noi vogliamo andare controcorrente e vogliamo ribadire l’importanza dell’UE soprattutto in un periodo in cui c’è un forte euroscetticismo.

L’Italia, infatti, è il paese che meno utilizza i fondi messi a disposizione dalle istituzioni comunitarie. Stiamo parlando di milioni di euro a favore di enti locali e imprese per progetti di crescita e sviluppo, un patrimonio inaccessibile a causa della nostra incapacità di progettare e pianificare.

👉 Questo stato di cose deve cambiare.

🇪🇺 E la proposta di un Ufficio Europa va in questa direzione: un organo tecnico che si occupi di redigere bandi e programmi e di informare i cittadini su tutte le opportunità e i progetti finanziati e promossi dall’UE, in particolare per quanto riguarda l’ambito del lavoro e della formazione professionale.

Oltre la retorica, progetti concreti a favore della crescita e dello sviluppo della nostra comunità e dei suoi cittadini.
#venariaseitu

LA VENARIA DEL FUTURO, LA VENARIA DEI GIOVANI

LA VENARIA DEL FUTURO, LA VENARIA DEI GIOVANI

Il progetto che abbiamo in mente per il futuro di Venaria deve basarsi sui giovani, le cui richieste sono state per troppi anni ignorate o assecondate con tante parole ma ben pochi fatti.

Nel corso degli anni, tantissimi venariesi sono stati costretti a rivolgersi a Torino per le loro esigenze quotidiane, per studiare, lavorare o per passare una serata in compagnia.

A Venaria le risorse e i luoghi per offrire servizi “a misura di giovani” non mancano. Spetta a noi promuovere spazi, eventi e iniziative.

📚 Offrire aule studio e luoghi di aggregazione, potenziando anche il ruolo della Biblioteca Civica, diventata punto di riferimento per tanti studenti venariesi.

🏐⚽🏀 Molto sentito è poi il tema degli spazi in cui praticare sport, tra cui il Parco Salvo d’Acquisto, che deve diventare un autentico polo sportivo a cielo aperto e al servizio della comunità.

📣 Ascoltare la voce dei giovani e delle associazioni giovanili, poi, sarà la nostra priorità come Amministrazione, ridando spolvero alla Consulta dei Giovani e potenziando il ruolo della Factory e dell’Informagiovani per stage e percorsi formativi.

Impegni concreti e progetti realizzabili: il futuro di Venaria dipende da noi.
#venariaseitu

LA SCUOLA AL CENTRO🎯

LA SCUOLA AL CENTRO🎯

È importante aprire, in modo controllato, gli spazi della città ai bambini e ragazzi: piazze, giardini, parchi, spazi sportivi e spazi culturali.
È fondamentale mappare gli spazi aperti e apribili a bambini e ragazzi, privilegiando quelli verdi e attrezzati, oltre alle sedi scolastiche coinvolgendo il volontariato in un ampio progetto che spazi dal mondo dell’educazione includendo sport e cultura, affinché essi diventino luoghi di apprendimento e socialità.

🎯 Immaginare “scuole aperte” come modalità di costante collaborazione tra scuola e territorio, affinché la comunità educante sia presente sempre.

🎯Interventi immediati di edilizia scolastica, utilizzando anche i fondi europei per aumentare gli spazi richiesti dal distanziamento sociale.

🎯 Mappare le situazioni di maggior disagio e povertà educativa per intervenire in modo mirato con forme di sostegno ai bambini, anche in ambito familiare, partendo dalla scuola. L’accesso a device e connessioni va garantito a tutti.

🎯Sostenere reti di volontariato e privato sociale stimolando soprattutto i giovani alla responsabilità e alla partecipazione.

🎯Organizzare servizi complementari per gli studenti nel periodo estivo, sia di carattere ludico che di possibile sostegno didattico, progettando quindi un’edizione dei campi estivi, dal carattere prevalentemente ludico, ma con momenti dedicati alla didattica, con nuove forme di incontro tra bambini e ragazzi, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza.

 

Anziani e Giovani la vera forza è la solidarietà

Anziani e Giovani la vera forza è la solidarietà

Il Coronavirus ha cambiato la vita di ognuno di noi, anche a coloro che pensavano di aver ormai visto tutto: Gli anziani.

Durante questo periodo sia della fase 1 che della fase 2 la solitudine ha preso il sopravvento, poiché pazientemente si aspetta segregati in casa sperando che passi il contagio visto che questo tremendo virus colpisce in gran parte proprio loro. Non ci si fida dunque ad uscire di casa, non si socializza come si faceva un tempo e tutto questo non può che deprimere loro stessi sentendosi più impotenti di tutti quanti.

Un grosso ostacolo per molti l’informatizzazione: Sempre più diffusa ma pochissimo utilizzata dalle persone in età avanzata, che rende difficile se non impossibile in alcuni casi, qualsiasi procedura: basti pensare che per esempio un semplice pagamento di un bollettino potrebbe diventare dispendioso, comporterebbe lunghe code al tabaccaio con tutti i rischi del caso. È vero che ci sono le banche online o le app che agevolano tutto questo, ma molto spesso non si hanno gli strumenti per farlo o le nozioni adatte. Ecco che le generazioni più giovani devono arrivare in loro soccorso, creando una sinergia tra una generazione ed un’altra, perché la passione civile che ci anima, ci spinge ogni giorno a ricominciare a costruire un pezzo dopo l’altro la nostra comunità per i giorni futuri fino al momento della fase 3 ancora così lontana.

Lodevoli le decisioni di alcuni giovani volontari che già dalla prima fase si erano attivati affinché i nostri anziani non restassero soli, aiutandoli per esempio nella consegna della spesa, una bellissima solidarietà che ci auspichiamo continui anche al termine dell’emergenza.

Nessuno deve restare indietro, la vera forza di questa emergenza si chiama SOLIDARIETÀ.

SCUOLA: L’esperienza ci insegna a crearci un’opportunità dalla crisi che si affronta

SCUOLA: L’esperienza ci insegna a crearci un’opportunità dalla crisi che si affronta

Siamo consapevoli di dover purtroppo convivere con il virus quindi come è cambiata la nostra quotidianità, di conseguenza cambierà anche la scuola.

L’istruzione si tratta di un diritto rimasto per ora “sospeso” o meglio non perfettamente garantito.

Ci siamo resi conto che le lezioni a distanza non hanno sempre funzionato correttamente, poiché siamo in un paese con una bassa percentuale di informatizzazione, ed è per questo che il Governo ha stanziato 160 milioni destinati all’acquisto di computer, tablet e connettività per bambini e ragazzi in difficoltà. Insomma, si cerca di non lasciare nessuno indietro o che nessuno venga escluso dal diritto fondamentale di istruirsi.

Per il futuro della scuola si prospettano diversi scenari: “didattica mista”, fatta di alcune ore in classe e altre a casa, quindi a distanza che potrebbe essere una soluzione adeguata per i ragazzi più grandi, mentre per i più piccoli si cerca un’altra via, che passi anzitutto dall’ampliamento dell’offerta formativa.

Le classi andranno divise in gruppi per garantire il distanziamento e la sicurezza, ma questi gruppi potranno svolgere a giorni alterni attività diverse, con una maggiore attenzione ad esempio allo sport, alla musica, all’arte e alle tante attività, anche di creazione digitale, che hanno un importantissimo risvolto educativo e che oggi trovano troppo poco spazio nei curricula scolastici.

Bisogna decisamente investire sulla cultura coinvolgendo gli enti locali, rappresentanze sindacali, famiglie e terzo settore. Cerchiamo di trovare da questa situazione un’opportunità: Non sarà la via più semplice o la meno costosa, ma l’educazione scolastica è una priorità perciò impegniamoci tutti quanti per dare una svolta all’intero sistema.

Buona Pasqua

Buona Pasqua

Perché oltre la nera cortina della notte c’è un’alba che ci aspetta.” Kahlil Gibran

Buona Pasqua a tutti voi, un pensiero speciale a chi in queste giornate di festa sarà in prima linea e a chi in questo momento sta lottando per sopravvivere.
#restiamoacasa🐣 #Pasqua2020 #andràtuttobene

Pin It on Pinterest

Open chat